Io (Eduardo) e la mia ragazza (Sofia) avevamo prenotato un albergo (Hotel Mignon) a 300 metri dal mare e a circa mezzo chilometro dal centro di Avola. Per 20 euro a testa al giorno (solo pernottamento), posso dire di aver fatto un affare, considerato che la stanza non era niente male. Meta molto meno commerciale rispetto ad altre della regione, Avola è un piccolo centro del siracusano che ha saputo risorgere in maniera orgogliosa dal terremoto del 1693, che la distrusse quasi totalmente. Oggi si presenta con una nuova struttura urbanistica, con una pianta a croce all'interno di un esagono che delimita il perimetro della città. A pochi chilometri dalla Avola post-terremoto, sorgono le rovine della città antica. Molto belle le chiese, a partire da quella "Madre", dedicata a San Nicola di Bari. Da segnalare la Chiesa di Santa Croce e, fra quelle minori, la chiesa dedicata a Santa Venera, patrona cittadina. La città ha anche diverse spiagge, quasi tutte libere e discretamente grandi. La sabbia è molto fine e il mare (lo Ionio) molto limpido e pulito. Per tantissimi metri l'acqua è bassa e si tocca sempre e ci si immerge gradualmente in questo tiepido mare siciliano. In agosto, alla tonnara cittadina, c'è la caratteristica sagra del tonno, che è veramente un avvenimento imperdibile per le buone forchette per via del tonno che viene servito freschissimo. Nella zona della tonnara, chiamata il "mare vecchio", c'è un lungo molo, dove i tramonti e la luna assumono dei colori pittoreschi.
Durante una mattinata, abbiamo deciso di visitare Noto, siamo partiti con il pullman da una piazzola di Avola e dopo una mezz'ora siamo arrivati a destinazione. Vorrei sottolineare come in Sicilia siano efficienti i servizi delle autolinee, infatti mi sono trovato benissimo per tutti gli spostamenti che ho dovuto fare in bus. Noto è chiamata la capitale europea del barocco, di conseguenza è un vero gioiello di architettura, arroccato su un altopiano tra ulivi, mandorli e agrumeti. Da vedere ci sono parecchie piazze, chiese, palazzi e vie, tutti completamente in stile barocco, dal caratteristico colore beige, che ricorda un po' lo stile arabo e che dà l'impressione che il tempo si sia fermato. Fra i monumenti principali che consiglio di visitare ci sono: la Piazza Immacolata con la facciata della Chiesa di S.Francesco all'Immacolata; Palazzo Ducezio che è il Municipio di Noto; la Chiesa di San Carlo al corso, dal cui campanile si può vedere l'intero panorama della cittadina; il Vecchio Teatro; la Cattedrale e la Villa Ercole, con la sua bellissima Chiesa di S. Domenico.
Abbiamo visitato Siracusa in una giornata, partendo sempre da Avola col pullman; (tempo impiegato circa quaranta minuti). Siracusa è una delle province siciliane, estesa lungo la costa orientale dell'isola, è uno dei più importanti centri archeologici della Magna Grecia. Fu fondata nel 734 a. C., ha visto susseguirsi parecchie dominazioni, dai Greci ai Romani, facendo da testimone a gran parte della storia dell'umanità. Conserva dei monumenti unici al mondo per bellezza e antichità. Ho visitato: il Tempio di Apollo e l'antico mercato; la Fontana di Diana; l'imponente Duomo barocco; il lungo mare, dal quale è possibile osservare il Castello Maniace e la Fontana Aretusa (fonte di acqua dolce, che scaturisce in un bacino dove nuotano alcuni paperi; nei pressi c'è anche l'acquario di Siracusa) e poi la splendida area archeologica. L'area archeologica attira decine di migliaia di turisti ogni anno, è davvero magnifica e sinceramente è anche emozionante essere al suo interno, poiché si è immersi in un crogiuolo di storia senza limiti di tempo. Entrati, fra una vegetazione profumata di pini, ulivi e altre piante, sorgono imponenti: lo stupendo TEATRO GRECO (fra i più grandiosi esempi di struttura teatrale antica del mondo, datato V sec a.C.), l'Orecchio di DIONISIO (gigantesca grotta di pietra con un'apertura frontale che assomiglia ad un orecchio, al cui interno c'è un eco davvero eccezionale) e l'ANFITEATRO ROMANO.
Durante il nostro soggiorno siciliano, abbiamo anche fatto un'escursione nella nota città di Taormina, impiegando da Avola tre ore circa di pullman. Il paesaggio attorno alla cittadina messinese è eccezionale, è un susseguirsi di piccoli centri direttamente sul mare, poi le strade salgono su altopiani che assomigliano sempre più a piccole montagne, dove si può vedere un favoloso mare dai colori che variano dal blu all'azzurro. Taormina è situata su uno di questi altopiani di roccia viva, dal quale è bello scrutare il paesaggio e le acque sottostanti; appena arrivati abbiamo pranzato in un ristorante con vista dall'alto, è stato veramente un momento di grande piacere. Per raggiungere le spiagge, bisogna prendere da Taormina città, la funivia che scende fino alla zona balneare; una volta arrivati in prossimità della costa, abbiamo percorso ancora una scalinata in discesa che ci ha portato al mare. La spiaggia è veramente splendida, le acque sono limpidissime, sono però, subito molto più profonde rispetto a quelle di Avola; invece della sabbia c'è una ghiaietta fine, composta da piccoli sassolini colorati, insomma è proprio un bel luogo per trascorrere una vacanza all'insegna del sole e della tranquillità. Dopo aver passato la giornata di ferragosto nelle acque dello Ionio e, dopo un bel bagno anche in versione notturna, il giorno "sedici agosto", siamo tornati a casa con il volo da Catania a Milano Malpensa.
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